Libri su ali di cartapesta

Musica, narrrativa, poesia, saggistica, sociale: tutto in un festival

A Foiano della Chiana (Arezzo) un mese dedicato alla lettura e alla parola (scritta e detta)

Le pagine di un libro diventano ali. Ali di cartapesta, lievi, fatte di colla e ritagli di giornale

linkiostovivo-magazine-foiano-festival-letterario-toscana-autori-scrittori

In realtà, solo ali fortissime, resistenti al tempo e alle circostanze degli uomini, espressione autentica di una tradizione preziosa che fa la storia di un paese, marca l’identità.

Il maxi-libro di cartapesta è il ‘ticket’ per entrare nel mondo del Foiano Book Festival: un mese dedicato ai libri, a tutto ciò che ruota intorno alla lettura e attaverso la parola diventa arte, note musicali, spettacolo, letture animate per i più piccoli. Un mondo che sta tra le pagine dell’opera realizzata dai maestri cartapestai foianesi, già al lavoro per un’altra impresa di valore artistico (prima della full immersion nel Carnevale): il Presepe.

Le pagine aperte, sono un invito a scoprire ciò che accadrà in ogni evento

pensato in chiave itinerante attraverso i luoghi più suggestivi. Il fulcro è la bellissima biblioteca nel centro storico del paese a forma (urbanistica) di cuore, da dove si dipana il fil rouge del festival coivolgendo la Carbonaia, la Galleria Furio Del Furia, la Sala Gervasi e il Centro Sociale Auser.

linkiostrovivo-magazine-festival-letterario-foiano-arezzo-culturaDoppia mission: fare cultura e promuovere l’immagine del territorio. C’è un terzo obiettivo dichiarato dall’assessore alla Cultura Jacopo Franci che ha ideato e voluto il festival letterario lanciando una sfida ambiziosa ma possibile: “Un appuntamento permanente nel mese di novembre tra le iniziative annuali promosse dall’amministrazione comunale; magari estendendo la partecipazione a piccole case editrici indipendenti immaginando una sorta di fiera del libro in chiave local”, spiega orgoglioso del “numero zero” che adesso è atteso alla prova dei fatti.

I presupposti ci sono perchè contenuti, messaggi, riflessioni, sollecitazioni, appartengono a un’ampia gamma di opzioni racchiuse nel mix di autori selezionati a sei mani: oltre a Franci, Andrea Vignini, responsabile della biblioteca e coordinatore organizzativo della kermesse, Anna Cherubini direttore artistico del Foiano Book Festival, scrittrice e sceneggiatrice cortonese. Schema semplice ma efficace: autori di livello nazionale insieme a scrittori emergenti e locali, spaziando dalla narrativa alla saggistica, dall’impegno sociale all’arte nelle sue più variegate declinazioni.

Anteprima del Festival con Luigi Viva (8 novembre), biografo del grande Fabrizio De Andrè che presenta il suo libro “Falegname di parole” sulla vita, la poetica e l’amicizia decennale con il cantautore genovese. Il giorno successivo (9 novembre) il festival letterario debutta ufficialmente con Marco Ponti, regista premio David di Donatello 2002 al suo romanzo opera prima. I temi sociali sono il focus dell’incontro con l’attivista Iacopo Melio, mentre di parole e musica parleranno Cristiano Godano leader dei Marlene Kuntz e Francesco Motta. I giovani sono avvisati, nella speranza che possano dimenticare, almeno per una sera, telefonini e social concentrandosi sull’ascolto della parola e del suo senso.

linkiostrovivo-magazine-libri-festival-letterario-foiano-arezzo-cultura
Tra gli scrittori emergenti ci sono Nicola Nucci finalista al premio Italo Calvino 2018, Mattia Nocchi, Marco Penzo, Gianni Verdoliva e lo scrittore e poeta foianese Fabio Tiezzi. Spazio a volontà anche per i bambini con il progetto “Nati per leggere”. Il sindaco Francesco Sonnati gongola: “E’ un progetto che ottiene il duplice risultato di incentivare la lettura e promuovere il nostro territorio”.

Ogni libro è un viaggio, nella realtà o nella fantasia, che apre la mente e rende liberi. Perchè uomini e donne non si nasce, si diventa. E con i libri è meglio.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here